13 giugno, Roma le premiazioni del Biol 2019

Cerimonia del concorso internazionale al Ministero dell’Agricoltura, col sottosegretario Pesce. Nell’occasione è stata presentata la Guida mondiale degli extravergini bio


ROMA – Si è tenuta il 13 giugno, nella Sala Cavour del Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo la consegna dei riconoscimenti del XXIV Premio Biol, il concorso internazionale per gli extravergini biologici organizzato dal CIBi e promosso da Camera di Commercio di Bari e Regione Puglia - Assessorato all'Agricoltura. L’epilogo, dunque, della kermesse che a marzo ha visto per tre  giorni in gara tra Bari e Matera 350 oli di oliva biologici di 15 Paesi assieme alla mostra degli oli in concorso, tre seminari di studio e visita per gli stakeholders ai territori rurali locali. Alla cerimonia hanno partecipato il sottosegretario Dott.ssa Alessandra Pesce, la Dott.ssa Roberta Cafiero dirigente presso la direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare ed  il coordinatore del Premio Biol Nino Paparella. Sono stati premiati i vincitori individuati a Bari dalla Giuria internazionale composta da 30 esperti provenienti da 15 Paesi come Italia, Germania, Slovenia, Gran Bretagna, Grecia, Spagna, Tunisia, Usa e Giappone. Ricordiamo la classifica, a cominciare dal primo classificato il pugliese “Tenuta Arcamone” dell’azienda De Carlo di Bitritto (Bari),  secondo, il “Concordu” prodotto da Masoni Becciu a Villacidro terzo, lo Spagnolo Alamazara del la Subbetica – Premium “Hojblanca” dell’Andalusia. Pergamene per tutti gli altri: per il vincitore del Premio BiolPack (miglior accoppiata etichetta-packaging assegnato da una specifica giuria di esperti in comunicazione e marketing), il barese “Mimì peranzana” di Donato Conserva dalla caratteristica bottiglia blisterizzata, per il vincitore del BiolKids (progetto che con percorsi formativi e laboratori d’assaggio di oli bio ha coinvolto in sette regioni oltre 1.300 ragazzi di 27 scuole primarie), ossia il greco “Aegean gold”, risultato il preferito dal baby panel che ha affiancato i giurati senior per assegnare il riconoscimento e per i tanti vincitori, infine, dei Biol Territori, eccellenze per aree geografiche italiane ed estere  (dettagli online su www.biolprize.it). E’, inoltre, stata presentata in anteprima l’ultima edizione della Guida mondiale dei migliori extravergini bio, con schede e profili sensoriali dei vincitori e degli oli aggiudicatisi le Medaglie Extragold: di fatto, una summa del panorama bio-olivicolo mondiale, che sarà poi presentata anche nelle principali fiere internazionali, dal BioFach di Norimberga al Sana di Bologna. Nell’occasione si è tenuta, infine, anche la cerimonia di premiazione del BIOLMIEL 2018, il premio internazionale per il mioglior miele biologico, con la consegna dell'attestato al primo classificato assoluto, l'azienda serba Timomed, al primo classificato italiano categoria monoflora, l'azienda veneta Bioapicoltura Nonna Giovannina, a al primo classificato italiano categoria millefiori, la siciliana Azienda Agricola Ventimiglia. La premiazione si è tenuta alla presenza del responsabile programma apistico nazionale presso il MIPAAFT, il Dott. Marco Pellegrini. Il Premio Biol è patrocinato da Ministero delle Politiche Agricole, Comune di Bari, Ifoam, Associazione BiolItalia e Consorzio Puglia Natura.




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